Il Salone dei Gioielli di Pisa 1940 ospita l’eccellenza dell’alta gioielleria
Al primo piano del Flagship Store di via Verri, storica dimora di PISA 1940, si apre il Salone dei Gioielli, dedicato all'alta gioielleria. Intimo e avvolgente, questo salotto milanese invita ad accomodarsi e lasciarsi ispirare dalle creazioni esposte, testimonianza di un’arte manifatturiera che si rinnova collezione dopo collezione.
Tra i marchi ospitati, Palmiero, maison di Valenza fondata nel 1979, con la collana della collezione Abissi, caratterizzata da una successione di diamanti e arricchita nelle sue varianti da zaffiri, rubini e smeraldi.
Della collezione Happy Hearts di Chopard fa parte, invece, la collana girocollo in oro rosa etico, diamante e onice.
Essenziale nella forma, reinterpreta gli iconici bracciali bangle della Maison, con una struttura flessibile che si adatta al décolleté e due cuori preziosi, uno in onice nero e un secondo, dorato, che racchiude al centro un Happy Diamond. Messika, invece, svela la collezione Moderniste: bracciali, orecchini e collane in oro rosa, giallo e bianco, con diamanti.
Ogni creazione richiama una scultura, dove la delicatezza del metallo incontra il rigore della forma, ispirandosi all’architettura contemporanea, con volumi decisi e finiture luminose. Le collane cravatta, in particolare, permettono al prezioso elemento centrale di scorrere lungo la catena e modificare, così, la vestibilità del gioiello. Con la collezione Bee de Chaumet, il brand omaggia l’ape, simbolo dello spirito vibrante della natura, richiamata dalle celle a nido d’ape che sembrano susseguirsi all’infinito. In particolare, gli orecchini Bee de Chaumet in oro bianco e pavè di diamanti disegnano una catena geometrica che accarezza il volto, illuminandolo.
Boucheron, invece, porta il suo iconico motivo Serpent Bohème, nato nel 1968, nel bracciale Serpent Bohème, chiuso alle estremità da due gocce, una in onice e con pavé di diamanti. Una dualità di materiali che omaggia il passato e il presente della Maison: la pietra nera, infatti, è stata introdotta mezzo secolo dopo l’invenzione di Serpent Bohème.
Parte della collezione Possession, la più iconica di Piaget, è la collana con ciondolo Possession Vibrant Palace in oro rosa 18 carati: l’azzurro e il blu intenso di turchesi, sodaliti e dumortieriti sono accostati a dieci diamanti dal taglio brillante.
“Questo salotto milanese invita ad accomodarsi e lasciarsi ispirare dalle creazioni esposte, testimonianza di un’arte manifatturiera che si rinnova collezione dopo collezione...”
Ludovica Brun | Contributor





